Stress da rientro: prevenire è meglio che curare!

Stress da rientro: prevenire è meglio che curare!

Le ferie, ovvero quel periodo di tempo in cui si è in pausa dal lavoro, sono diventate un argomento di grande interesse per le scienze psicologiche. Le ferie, infatti, permettono di riposarsi dalle continue richieste a cui si è sottoposti nei periodi lavorativi e permettono pertanto di ricostituire le risorse della persona, in modo da prevenire e ridurre le tensioni e le situazioni di stress in ambito lavorativo (Eden, 2001).
Per cui, negare alla nostra mente una pausa o non staccare mai pienamente la spina, ci espone ad un calo nelle performance, nonché ad alcune complicazioni psico-fisiche. Tuttavia è bene sfatare un luogo comune ovvero che il riposo e il relax estivo ricarichino le batterie mentali, poichè in realtà per molti, il lungo riposo estivo acuisce i sintomi da stress non appena si rientra alla vita di tutti i giorni. Per cui non è sufficiente una pausa estiva, per recuperare le energie ed imparare a staccare realmente la spina, occorre anche durante l’anno alternare il lavoro con momenti di pausa, anche brevi; i momenti di pausa vanno intesi anche dalla tecnologia per favorire il persistere degli effetti benefici delle vacanze.

E, chi pensa che i più piccoli e i ragazzi possano recuperare con maggiore velocità perchè hanno potuto godere di 3 mesi di vacanze, si sbaglia! Per i ragazzi il periodo di pausa, proprio perchè è molto più lungo, contribuisce a rendere ancora più stressante il ritorno tra i banchi di scuola.

stress rientroIl ritorno alla normalità è quindi traumatico  per oltre 6 milioni di italiani che iniziano ad avvertire irritabilità, spossatezza, mente annebbiata, difficoltà di concentrazione, mal di testa, difficoltà digestive, sbalzi d’umore repentini, stanchezza, perdita di entusiasmo, dolori muscolari, tachicardia, delineando la cosiddetta “post vacation syndrome”. Il corpo, attraverso questi sintomi, sta esprimendo disagio e difficoltà a ritornare alla quotidianità.

Se anche tu accusi sensazioni di disagio e difficoltà nel ritornare alla routine, puoi fronteggiare il rientro con piccoli accorgimenti e, in tal senso, il contributo della psicologia può essere di fondamentale importanza, poichè prevenire è sempre meglio che curare.

Quindi ecco qualche suggerimento, ricordandoti che è fondamentale  recuperare l’energia anche durante la vita di tutti i giorni con queste piccole indicazioni e con l’aiuto di tecniche anti-stress.

Parola d’ordine: gradualità!

  • Rientrare gradualmente alla vita di tutti i giorni vuol dire iniziare a lasciarsi qualche giorno di ferie in più, due/tre giorni prima dell’effettivo rientro a lavoro o alla quotidianità. Questo aiuta a riappropiarsi dei propri spazi e tempi quotidiani, senza sentirsi immediatamente sopraffatti dalle responsabilità, urgenze e a volte difficoltà lavorative, come l’affrontare possibili incomprensioni tra colleghi o l’insoddisfazione per il proprio impiego lavorativo;
  • Recuperare i ritmi del sonno cercando di dormire bene per non meno di 6-7 ore;
  • Per riposare meglio è utile ritornare a curare l’alimentazione in modo sano e corretto;
  • Esponiti alla luce del sole, poichè passare dalla luce del sole in spiaggia alla luce artificiale d’ufficio può mettere ulteriormente sotto stress corpo e psiche, per cui è importante ad esempio fare pausa pranzo all’aperto, fare una passeggiata o movimento all’aperto.
  • Impara a prenderti piccole ma frequenti pause: anche solo quindici minuti ogni due ore per far riposare gli occhi e ammorbidire l’intensità del rientro. Fai pausa anche dalla tecnologia.
  • Ricordati di respirare. Anche se la vita quotidiana è caratterizzata da ritmi frenetici, è fondamentale porre attenzione al tuo respiro, spesso superficiale e veloce quando vai di fretta e hai i minuti contati, magari per arrivare in orario a lavoro o a scuola. Un respiro superficiale e toracico incrementa gli stati ansiosi e di preoccupazione, per cui prenditi qualche minuto per concentrarti sul tuo respiro.

Fermati, ascoltalo e focalizza la tua attenzione per riportarlo ad un ritmo regolare, inspirando ed espirando lentamente e profondamente.

  • Svegliati iniziando la giornata con gratitudine, dicendo a te alla Vita:

Buon giorno!”,Grazie!”

può aiutarti a predisporre positivamente corpo e psiche al fronteggiamento della tua giornata, continuando ad avere cura di te anche nella vita di tutti i giorni, non solo nella pausa estiva.

 


Biografia
Eden, D. (2001). Vacations and other respites: Studying stress on an off the job. In C. L. Cooper, & I. T. Robertson (Eds.), International review of industrial and organizational psychology (Vol. 16, pp. 121–146). New York: Wiley.